L’approccio agli elementi finiti permette di valutare il comportamento globale sotto azione sismica, considerando direttamente la distribuzione di rigidezze e masse e superando così le semplificazioni dei metodi tradizionali. Una volta definito il modello, la discretizzazione tramite mesh FEM garantisce un’analisi accurata di spostamenti, sollecitazioni e interazioni tra i vari componenti.
Le verifiche di travi e pilastri in acciaio sono condotte sulle sollecitazioni derivanti dall’analisi FEM, riferite agli stati limite sismici e alle combinazioni di carico più gravose. Analogamente a quanto avviene in ambito statico, il software classifica le sezioni e, qualora appartengano alla Classe 4, ne calcola automaticamente le proprietà efficaci.
Per la verifica sismica, 3Muri Project mette a disposizione del progettista due diversi approcci normativi conformi all’Eurocodice 3: il Metodo Semplificato e il Metodo Classico
Le verifiche di instabilità assiale, flessionale e flesso-torsionale sono condotte , come per le verifiche statiche, con i due metodi A oppure B, conformi a NTC + EC3.
I risultati sono infine sintetizzati tramite coefficienti di sicurezza e grafiche intuitive, facilitando l’individuazione immediata delle criticità.