Elena Selmo – Università degli Studi Guglielmo Marconi – Anno accademico 2025-2026
ANALISI DI VULNERABILITÀ SISMICA DI UN EDIFICIO ESISTENTE IN MURATURA: APPLICAZIONE AD UN CASO DI STUDIO
Gli edifici in muratura costituiscono una percentuale rilevante del patrimonio edilizio italiano. Essendo la penisola italiana soggetta a frequenti ed intensi fenomeni sismici, lo studio del comportamento sismico di questa tipologia di edifici risulta di notevole importanza.
Il presente elaborato si prefigge lo scopo di analizzare il comportamento degli edifici esistenti in muratura sottoposti ad azione sismica e di valutarne la vulnerabilità. Nello specifico, descrive tutti i possibili meccanismi che tali edifici possono manifestare a seguito di un evento sismico, per poi illustrarne le strategie di modellazione, di analisi e di verifica.
L’elaborato si conclude con l’analisi di un caso studio disponibile in letteratura, la struttura benchmark n. 6 individuata nell’ambito del Progetto DPC-ReLUIS 2022-2024, definita a partire dalle caratteristiche del Municipio di Pizzoli (AQ). La scelta di questo caso studio è finalizzata a valutare la coerenza del modello sviluppato e a discutere le differenze derivanti dalle diverse strategie e formulazioni di calcolo. L’analisi di vulnerabilità è svolta con il supporto del SW 3Muri della S.T.A. DATA di Torino.
La tesi si articola in quattro capitoli. Il primo è dedicato all’analisi dei principali meccanismi di risposta degli edifici in muratura soggetti ad azione sismica. Dopo aver introdotto il fenomeno della disgregazione della muratura, vengono esaminati i meccanismi di collasso fuori piano, illustrandone le condizioni di attivazione e le relative modalità di verifica. Il capitolo si conclude con l’analisi dei meccanismi nel piano, evidenziando il ruolo degli orizzontamenti nel condizionare il comportamento strutturale dell’edificio.
Il secondo capitolo introduce il concetto di vulnerabilità sismica e presenta le principali strategie di modellazione e le metodologie di analisi impiegate nella valutazione degli edifici esistenti in muratura. Vengono messi a confronto i diversi approcci, evidenziandone il campo di applicazione, i vantaggi e i limiti, al fine di individuare le procedure più idonee in funzione delle caratteristiche della struttura e degli obiettivi dell’analisi. In particolare, viene approfondito il modello a telaio equivalente, ritenuto particolarmente efficace per edifici con geometria non eccessivamente irregolare, e l’analisi pushover, considerata una delle metodologie di riferimento per la valutazione della risposta sismica degli edifici esistenti in muratura.
Il terzo capitolo approfondisce gli elementi strutturali che costituiscono la parete in muratura, con particolare riferimento ai maschi murari e alle fasce di piano. Per i maschi murari vengono analizzati i principali meccanismi di rottura e i relativi meccanismi resistenti, alla base delle verifiche di sicurezza. Successivamente sono descritte le diverse tipologie di fasce di piano, il loro ruolo nel comportamento globale della struttura, i corrispondenti meccanismi resistenti e le procedure di verifica previste.
Il quarto capitolo riporta l’analisi di un caso studio scelto in letteratura, la struttura benchmark n.6 del progetto DPC-ReLUIS 2022-2024. L’edificio si modella con il metodo del telaio equivalente tramite il SW 3Muri della S.T.A. DATA, di cui si descrivono brevemente le caratteristiche. Si esegue un’analisi statica non lineare (pushover) e si calcola la vulnerabilità della struttura alle azioni orizzontali. Si procede con la comparazione delle analisi effettuate con il progetto DPC-ReLUIS 2022-2024 al fine di avere un riscontro sui risultati ottenuti. Si conclude con una breve panoramica dei metodi di consolidamento finalizzati ad incrementare la resistenza dei pannelli nel piano e con l’applicazione al caso studio di due tipologie di intervento, con intonaco armato CRM e con composito fibrorinforzato FRCM.

